•• Considerazioni culturali sulle pratiche e le istituzioni comunicative. Una proposta per leggere "The Truman Show" (Prof. Juan José García-Noblejas)
Desidero innanzitutto spiegare alcune nozioni che utilizzerò in questa relazione, in modo che tutti quanti possiamo trarre il massimo profitto da questa sessione accademica. Abbiamo visto Truman Show (Peter Weir, 1998) non per fare una sessione di cineforum, ma perché questo film ci serve da supporto per spiegare meglio cosa implichino le pratiche personali di comunicazione pubblica e anche le istituzioni alle quali possono e sogliono essere associate queste pratiche. In concreto, in questo caso, associate con il mondo del cinema.
Secondo Alasdair MacIntyre, "pratica" è ogni azione umana cooperativa e socialmente stabilita, destinata a conseguire gli standars di eccellenza propri di questa medesima attività. Per questo si dice che i beni propri di una pratica sociale (sia un gioco, una scienza o un'arte) sono esclusivamente interni ad essa e a coloro che la praticano: essenzialmente si tratta di virtù, come la giustizia, il coraggio, o l'onestà.
In questo senso, non è "pratica" l'azione di ammucchiare mattoni o di tagliare pietre, mentre invece lo è l'architettura. Entrare in una pratica significa entrare in una tradizione, seguendo coloro che si distinguono al suo interno.Le pratiche non vanno confuse con le istituzioni. Gli scacchi, la fisica e la medicina sono pratiche, però le associazioni di scacchi, i laboratori, le università e gli ospedali sono istituzioni.
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