FCSI – 2009-10
Prof. Juan José García-Noblejas
Teoria Generale della Comunicazione: Ripensare la Comunicazione Pubblica
1. Ripensare i media come azioni di comunicazione che versano su azioni umane. I comunicatori come “esperti in umanità”.
• Aspetti della comunicazione ad articolare. Centralità degli “argomenti o temi” fra i “modi” e i “supporti o channels”.
• I comunicatori, “esperti in umanità”. Aspetti della vita pratica umana: tratti a) antropologici, b) di conoscenza e c) del fare sapere ad altre persone.
• Comunicazione non sofistica: fra il “dialogo interpersonale” e lo “spargere”.
2. La comunicazione pubblica fra sapere e potere: il "framing" e altre questioni di autorità epistemologica e deontologica.
• Autorità in genere: natura, ambito, proprietà, tipologia.
• Autorità epistemologica: a) Condizioni di competenza e veracità. b) Ragioni per l’accettazione. c) Il caso delle proposizioni axiologiche.
• Autorità deontologica: a) Fondamento e rigetto. b) Delegazione. c) Tipologia: sanzione, solidarietà. d) Rapporti fra liberta, tolleranza, anarchia e totalitarismo).
3. Superficialità ed estetismo nella comunicazione. Professionalità.
• Confusione attuale fra “vita buona” e “buona vita”.
• Il “senso comune” secondo G. Vico quando una cultura e una società non “toccano fondo” perché “rimangono nei mezzi”.
• Tentativi di rimedio di fronte alla disperazione del tedio e il timore al insuccesso.
• Necessità di un “sapere in situazione”.
• Professionalità in una “società del sapere, della conoscenza”.
• Potere e dialogo pubblico.
4. Comunicazione come “modo di sapere”.
• Modi pratici, vitali, di “dominio di quello che avviene”
o Magia come azione per assicurare il futuro.
o Mito orale come modo di trovare sicurezza nei fatti del passato.
o Tecnica intesa come successo nel fare
o Etica intesa come successo nei rapporti interpersonali.
o Ideologia del successo: identificare etica e tecnica.
• Modi razionali teorici di “essere nella verità”
o Esperienza (aisthesis)
o Tecnica come “saper fare” (poiesis)
o Etica come “saper agire” (praxis)
o Scienza come sapere apodittico (episteme)
o Filosofia come intelligenza dei principi (nous)
• Modi razionali pratici di “fare la verità” nella società
o Le qualità umane difficilmente mutabili come argomenti centrali.
o La sofistica come manipolazione e degradazione utilitaria del sapere.
o La retorica come modo di trovare ed usare argomenti razionali.
o La poetica come modo di rappresentare affari vitali.
5. Comunicazione e sensibilità umana.
• Sensibilità esterna: sensazioni. Corporeità. Immaterialità ed obiettività della conoscenza sensibile.
• Sensibilità interna: percezioni. Valutazione delle qualità. Immaginazione, cogitativa, memoria.
6. Comunicazione e affettività umana.
• Valore conoscitivo degli affetti
• Classificazione degli affetti
• Dinamica affettiva. Radicali affettivi (desiderio, angoscia, amore).
o Rigidità animale. Plasticità umana. Articolazione dinamica dei desideri ed impulsi.
7. Comunicazione, coscienza e inconscio umano.
• Nozioni di coscienza ed inconscio
• Integrazione biografica personale: a) delle pulsioni biologiche, b) dei sentimenti e c) delle categorie.
• Autocoscienza.
8. Comunicazione, intelligenza e volontà umana.
• Abitare degnamente il mondo. Libertà nell’articolazione d’intelligenza e volontà. Volere. Scegliere. Potere. Essere permesso e/o incoraggiato
• Abitudini intellettuali e morali.
• Virtù e tendenze sociali prima della giustizia.
9. La questione della verità nella pratica comunicativa.
• Verità, certezza, dubbio, opinione, fede, errore.
• Cosa può significare “fare la verità”?
• Verosimiglianza retorica e persuasione
10. La questione della “fiction” nella pratica comunicativa.
• Narrazioni, racconti e configurazioni di “mondi possibili” poetici come luoghi di abitazione conoscitiva vitale.
• Il mito poetico. Intreccio, personaggi, dialoghi, espressione, spettacolo.
• Ricezioni di “mondi possibili” mediatici.
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Bibliografia & testi addati
»»Tema 1: JJ. GARCIA-NOBLEJAS, Comunicazione e amicizia.
»»Tema 2: JJ. GARCIA-NOBLEJAS, “Il framing: il senso delle parole ed il senso delle cose”. I.M. BOCHENSKI, Einführung in die Logik der Autorität [Che cos’è l’autorità? Introduzione alla logica dell’autorità], Herder, Friburgo in Brisgovia 1974. [In spagnolo: ¿Qué es autoridad? : introduccion a la lógica de la autoridad; versión castellana de Claudio Gancho, Barcelona : Herder, 1979 ] Cfr. dello stesso autore, Manuale di saggezza del mondo ordinario, Roma, Armando, 2005. E On logical "relativism". Vid. Wikipedia on Bochenski.
»»Tema 3: JJ. GARCIA-NOBLEJAS, Comunicazione del trascendente.
»»Tema 4: A. MALO, Il senso antropologico dell’azione. Paradigma e prospettive. Armando, Roma, 2004. A. MALO, Novità, autodeterminazione e comunicazione.
»»Tema 5: F. RUSSO & J.A. LOMBO, Antropologia filosofica, Edusc, Roma, 2005.
»»Tema 6: A. MALO, Antropologia della’afettività, Armando, Roma, 1999.
»»Tema 7: A. MALO, Psicologia. Le Monnier, Firenze, 2002.
»»Tema 8: AA.VV. Le prospettive della libertà, Armando, Roma, 2003.
»»Tema 9: A. LLANO, Filosofia della conoscenza, Le Monnier, Firenze, 1987. // J: SANGUINETTI Logica e gnoseologia. Roma, Urbaniana, 1983. JJ. GARCIA-NOBLEJAS, Fiction e verità pratica: fra il verosimile e il necessario.
»»Tema 10: JJ. GARCIA-NOBLEJAS, Personal Identity in Fiction, e Considerazioni culturali sulle pratiche e le istituzioni comunicative. Una proposta per leggere "The Truman Show".
»» Bibliografia basica per uno sguardo filosofico sull’essere umano: L. POLO, Chi è l'uomo? Uno spirito nel tempo, Vita e pensiero, Milano, 1992. (Esaurito in edicola. Vedere in Biblioteca)
»» Bibliografia basica per uno sguardo filosofico sull’essere umano: A. PETAGINE, Profili dell’uomo. Lineamenti di Antropologia Filosofica. Franco Angeli, Milano, 2007.
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